
Ho visto il film “Momento Di Uccidere” di Joel Shumacher…
Alcune domande mi sono saltate per la testa:
A parte le vomitevoli scene stereotipate di bianchi e neri, perché i due bastardi sono per forza ubriaconi? Fa più scandalo!!! Fa più standard! Fa molto, mooolto trito e ritrito, e patetico.
Per quale strano incidente universale la collaboratrice figa deve per forza volersi trombare l’avvocato e viceversa?
Perché il prete nero è prima cattivo poi buono? Un nero non può essere cattivooooo nooooo! E invece il regista si batte per i di-rit-ti dei neri. Ma che bravo!!!
Perché un bianco per bruciare una casa e uccidere ed aggredire un paio di persone, deve indossare un cappuccio? Certo distinguiamo quelli col cappuccio. Oh ragazzi i delinquenti si mettano un cappuccio così li riconosciamo ok? Con tutti quei militari presi in prestito dall’ Iraq e presenti lì qualcuno se ne accorgerà no? No. WTF!
Perché il poliziotto corrotto viene incriminato solo dopo l’assoluzione del tizio? Il finale perfetto, giustizia è fatta! Mi commuovo!
Nella comunità nera erano centinaia, e mandano una bambina di 10 anni a fare la spesa?!
A cosa serve il collaboratore dell’avvocato, di preciso?
E la scena finale in cui entra “il maestro(!)” in aula? Che toccante… Bleah!
Trame di avvocati e avvocatesse (o presunte tali) che prima si odiano, poi un po’ meno, poi diventano amici e poi sboccia il vero amore è veramente una mossa azzeccata, per un film scadente di 50 anni fa però. Con quale logica si permette a Joel Shumacker di fare film!?
Mannaggia mi hanno distrutto la casa… dov’è il mio cane!?!?!?
Vabbè che è pur sempre un film di Joel Shumacker, ma… un fucile di precisione??? Almeno in “In Linea Con l’Assassino” aveva un buon motivo per usarlo… Ma qui… E soprattutto, dove cacchio lo ha preso?
Perché questo “regista” rappresenta sempre il cattivo con la faccia da cattivo e il buono con la faccia da stronzo?
Perché sono sempre tutti sudati? Molto sudati? Li fa più fighi?
|
Proit a Cuattu S. Elena |
Piove a Quartu S.Elena |
ROMA - La crescita dell'Italia quest'anno "si sta rivelando molto più forte del previsto. Le cifre che pubblichiamo oggi lasciano sottintendere una crescita del 2,2% invece dell'1,4% previsto nell'ultimo outlook", ha detto Vincent Cohen, consigliere del capo-economista dell'Ocse Jean-Philippe Cotis, a margine della conferenza stampa sulle previsioni intermedie dell'Organizzazione.>>


Ieri 2 Marzo sono andato a vedere “Barracuda
http://www.radiocittafutura.it/videomanager/