giovedì, 03 luglio 2008, ore 03/07/2008 23:32
L'altro giorno un rottinculo portavoce di Cristo (a suo dire) mi ferma e io gli dico che non mi interessa:
George: «No non mi interessa.»
Rottinculo: «Ah lei è così, un "non credente", eh ma vedrà fra poco...»
G: «Cosa» (sapevo che parlava dell'apocalisse, ma ho voluto stuzzicarlo).
R: «Eh con quello che sta succedendo...»
Ebbene abbiamo intrattenuto una breve conversazione sulla religione etc... Mi stava anche divertendo come cosa. Poi però si è rivelato per quello che è, ha iniziato ad argomentare dall'alto del cazzo e allora mi stava già stufando... E così l'ho lasciato cagare.
Alcune argomentazioni che voglio annotare per ricordarle un giorno:
-Io non sono un "non credente". Io sono una persona, che poi uno sia credente quella è la sua particolarità, dire "non credente" implica che un Dio ci sia, in pratica è una frase illogica, è come dire che intorno al buco c'è la ciambella.
-Dio è di destra e Gesù è di sinistra: Dio padre è un autorità vendicativa, dettaregole e puniscipeccatori, che è sempre lodato e temuto, Gesù predica la pace e la tolleranza, il nutrimento dello spirito e l'uguaglianza, neanche tre anni e l'hann crocefisso... (il rottinculo a questo non ha saputo rispondere, ahah).
-Ammiro molto il pensiero di Gesù Cristo, ma alla stregua di molti altri filosofi (il rottinculo mi ha gettato uno sguardo di sufficienza).
-Non potete far finta di interessarvi a Cristo e poi atteggiarvi ad eletti di non so dove.
Pensato e/o confezionato da George Frusciante.